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Botanica - Danni da selvaggina - Pratica venatoria - Cani da caccia - Tradizioni venatorie

Botanica, danni da selvaggina, cani da caccia e tradizioni

All'esame15 domande

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165 domande

  1. Chi risponde dei danni causati nell'esercizio dell'attività venatoria?

    #4026
    Risposta corretta: Chi li ha cagionati.
    La riserva di caccia.
    Lo stato italiano
    Nessuno
  2. Quali dei seguenti selvatici, in bosco, morsicano germogli degli alberi giovani?

    #4027
    Risposta corretta: Ungulati.
    Risposta corretta: Topi
    Risposta corretta: Lepri
    Beccacce.
  3. Danni da morso in bosco: quali delle seguenti affermazioni sono corrette?

    #4028
    Risposta corretta: Alberi di latifoglie e abete bianco sono i più ricercati dalla fauna come oggetto di morsicatura.
    Pino e pino cembro sono molto ricercati come oggetto di morsicatura.
    Risposta corretta: I danni da morso possono avvenire anche in conseguenza di errato foraggiamento della fauna selvatica.
  4. Quali ripercussioni ha sulle piante la morsicatura della cima?

    #4029
    Risposta corretta: Sulla pianta si sviluppa un doppio apice (deformazione del tronco).
    Risposta corretta: La pianta viene limitata nel suo sviluppo in altezza.
    La pianta muore.
    Nessuna ripercussione.
  5. Quali ripercussioni ecologiche può avere un morsicamento massiccio delle piante?

    #4030
    Risposta corretta: Alcune specie arboree (abete bianco, latifoglie) sono sottoposte a una sorta di "potatura", con effetti negativi sulla varietà arborea.
    Risposta corretta: Il bosco viene inibito nel rinnovamento e può non essere più in grado di assolvere alla sua funzione protettiva.
    Piante acquatiche rare muoiono.
  6. Quali delle seguenti specie possono lasciare tracce di scortecciamento sui tronchi degli alberi?

    #4031
    Risposta corretta: Cervo.
    Capriolo.
    Risposta corretta: Capra e muflone.
    Risposta corretta: Lepre
  7. Quali delle seguenti specie possono lasciare tracce di rosicchiamento sulla corteccia degli alberi?

    #4032
    Tasso.
    Camoscio.
    Risposta corretta: Topi.
    Martora/faina.
  8. Come si ripercuotono sull'albero i danni da scortecciamento?

    #4033
    L'albero sviluppa un doppio apice.
    Risposta corretta: Nell'albero penetrano spore fungine, e il tronco è vittima di marciume rosso.
    Risposta corretta: L'albero diviene più vulnerabile al peso della neve e al vento.
    Lo sviluppo della pianta viene condizionato solo in maniera irrilevante
  9. Quali specie arboree vengono scortecciate preferibilmente?

    #4034
    Risposta corretta: Gli alberi con corteccia sottile.
    Gli alberi resinosi, con corteccia grossolana.
    Gli alberi con molti rami
    Larici
  10. Quali delle seguenti specie arboree vengono soffregate preferibilmente?

    #4035
    Risposta corretta: Pino silvestre.
    Risposta corretta: Larice.
    Frassino.
    Quercia.
  11. Come si ripercuote sull'albero un danno da soffregamento?

    #4036
    L'albero non riporta conseguenze.
    L'albero sviluppa molti germogli
    Risposta corretta: L'albero può morire.
  12. Quali danni da selvaggina creano problemi all'agricoltura?

    #4037
    Risposta corretta: Danni da scavo sulle aree pascolive, causati da marmotte.
    Risposta corretta: Danni da scavo e danni per alimentazione diretta alle colture di mais, causati dal tasso.
    Danni da scavo ai vigneti, causati dalla lepre comune.
    Risposta corretta: Danni al suolo sui campi, causati da grufolamento (rooting) del cinghiale
  13. Il morsicamento da parte del capriolo è differente da quello della lepre comune. Come si presenta il germoglio morsicato dal capriolo?

    #4038
    È obliquo e liscio, come tagliato di netto con una lama di coltello.
    Risposta corretta: È sfilacciato e schiacciato
    Fra i due tipi di morso non c'è differenza.
  14. Quali sono le ragioni della caccia?

    #4039
    Risposta corretta: Fruizione sostenibile del bene naturale rappresentato dalla carne di selvaggina.
    Risposta corretta: Controllo e conservazione in salute delle consistenze di fauna selvatica.
    È una interessante gara a chi ottiene il miglior trofeo.
    Risposta corretta: Prevenzione dei danni da selvaggina alle colture agricolo-forestali.
  15. Quali sono i principi alla base di un esercizio venatorio eticamente corretto e responsabile?

    #4040
    Risposta corretta: Non arrecare disturbo inutile alla fauna selvatica.
    Osare tiri molto lunghi per ridurre il disturbo venatorio a carico della fauna.
    Risposta corretta: Un approccio rispettoso al capo abbattuto e al carniere.
    Risposta corretta: Cautela nel maneggio dell'arma.
  16. Per quali delle seguente specie è previsto in Alto Adige un piano di abbattimento?

    #4041
    Risposta corretta: Ungulati selvatici, eccettuato il cinghiale.
    Volpe.
    Risposta corretta: Gallo forcello (maschio del fagiano di monte).
    Lepre bianca.
  17. Per quali delle seguente specie è previsto in Alto Adige un piano di abbattimento?

    #4042
    Beccaccia
    Risposta corretta: Pernice bianca.
    Risposta corretta: Coturnice.
    Cinghiale
  18. Per quali dei seguenti selvatici l'età del capo abbattuto può essere determinata notevolmente meglio in base al trofeo che non in base all'usura dentale?

    #4043
    Cervo.
    Risposta corretta: Camoscio.
    Risposta corretta: Stambecco.
    Capriolo.
  19. Da cosa si deduce la condizione fisica degli animali selvatici?

    #4044
    Risposta corretta: Dalla presenza di riserve di grasso nei muscoli, nel midollo, nei reni e sottopelle.
    Dalla grandezza del rumine.
    Dall'usura dentale.
    Sempre dal trofeo
  20. Valutazione visiva del capo: quali affermazioni sono corrette?

    #4045
    I capi femmine vanno in muta prima dei capi maschi.
    Nel cervo, il piccolo maschio e piccolo femmina si distinguono dalla coda.
    Risposta corretta: Nei piccoli di capriolo nel mantello invernale, le femmine si identificano dal "grembiule", i maschi dal pennello.
    Risposta corretta: I capi sani e forti vanno in muta prima di quelli scarsi/deboli
  21. Perché è importante sapere se un capo femmina ha il piccolo o meno?

    #4046
    Risposta corretta: Perché all'atto del prelievo bisogna tenere presente che i piccoli, per il loro sviluppo, hanno bisogno della madre.
    Risposta corretta: Perché per le femmine conduttrici vigono periodi di prelievo in parte differenti.
    Per prevenire tiri che rendano necessaria una ricerca.
    Perché i piccoli di capriolo e cervo vanno abbattuti assolutamente dopo la madre.
  22. Poniamo che si stiano per abbattere una vecchia femmina di capriolo e il suo piccolo debole. In quale ordine deve avvenire il prelievo?

    #4047
    Prima la femmina, poi il piccolo.
    Risposta corretta: Prima il piccolo, poi la femmina.
    Vanno prelevati insieme, quando si trovano uno dietro l'altro, in una posizione che consenta di abbatterli entrambi con un solo colpo.
    Dipende dalla situazione, prima la femmina oppure il piccolo
  23. I piccoli di cervo rimasti orfani tentano di aggregarsi ad altri selvatici: da quali vengono accettati più facilmente?

    #4048
    Risposta corretta: Da un cervo maschio.
    Da una femmina di cervo con piccolo.
    Da una femmina di cervo sottile.
    Da una femmina di capriolo.
  24. Nel mese di giugno, da cosa si è in grado di capire inequivocabilmente se una femmina di capriolo ha il piccolo?

    #4049
    Dalla testa.
    Dal "grembiule".
    Risposta corretta: Dalle mammelle.
    Dalla muta del pelo.
  25. Da quali parti fisiche è possibile capire, nel mese di luglio, se una cerva che sta pasturando sola è una vecchia femmina conduttrice o una femmina sottile?

    #4050
    Dal mantello.
    Risposta corretta: Dalle mammelle.
    Dalla coda
    Se sta pasturando da sola, sicuramente non ha il piccolo.